Maurizio Pierfranceschi. L’uomo e l’albero mostra a cura di Fabio Cafagna Roma, Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese Preview stampa: martedì 17 ottobre 2017, ore 11.30 Inaugurazione: martedì 17 ottobre 2017, ore 18.30 Apertura al pubblico: dal 18 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018


La mostra Maurizio Pierfranceschi. L’uomo e l’albero, a cura di Fabio Cafagna, inaugura a Roma, al Museo Carlo Bilotti, martedì 17 ottobre 2017. È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; i servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

L’esposizione, sin dal titolo, si colloca in sintonia con la cornice dell’Aranciera di Villa Borghese e intende presentare una selezione di circa 50 opere dell’artista che ripercorre tutta la sua attività e che indaga il rapporto tra l’uomo e la natura, tra l’architettura e il paesaggio.

Il titolo L’uomo e l’albero ricalca quello di un piccolo olio su tela – il primo della produzione dell’artista – esposto nel 1985 alla Galleria Ferro di Cavallo di Roma. Sin da allora la “fedeltà alle proprie radici”, come la definì Lorenza Trucchi, è stata al centro della ricerca di Pierfranceschi, trasformandosi di ciclo in ciclo, di anno in anno.

Pittura e scultura si sono evolute e raffinate senza mai perdere quel “linguaggio ruvido, potente, assolutamente terrestre” che Pierfranceschi riferiva ad Alberto Burri, “un uomo terragno, ancorato alla terra” e che col tempo è divenuto fatalmente anche il suo.

Uomo e natura, nelle carte, nei legni e nelle tele dell’artista si confondono, trapassano l’uno nell’altra, si rispecchiano, fino a divenire un impasto di colore e materia che, seppur formalmente controllato, ha il dono della spontaneità e della vitalità.

Il percorso espositivo si apre sul Ninfeo, con un trittico di grandi teleri in dialogo con l’insolita architettura che connota il luogo, generando corrispondenze inaspettate. Il piccolo quadro L’uomo e l’albero sarà messo a confronto con un nuovo grande pannello in legno che ne riprende il tema trent’anni dopo e un autoritratto in terracotta bianca.

Nelle altre due sale del piano terra saranno esposti un ciclo di lavori su tela nei quali sono predominanti le riflessioni sulla pittura e sul paesaggio della terra di origine, le Marche; un selezionato nucleo di lavori su cartone e una serie di sculture che l’artista ha realizzato negli anni, con materiali di recupero: queste opere hanno il carattere di microcosmi nei quali si incontrano elementi eterogenei che, pur nella differenza, sanno mantenere uno stupefacente equilibrio.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo, Edizioni Solfanelli (Chieti), con testi di Fabio Cafagna, Alberta Campitelli, Carlo Alberto Bucci, Enrico Castelli Gattinara e Ruggero Savinio.

Roma, settembre 2017

Biografia:

Maurizio Pierfranceschi nasce a Roma, dove vive e lavora.

La sua prima personale si tiene nel 1985 alla Galleria Ferro di Cavallo di Roma, presentata da Lorenza Trucchi, cui seguiranno, negli anni Ottanta e Novanta, numerose partecipazioni anche a esposizioni collettive a Roma, Mosca e Leningrado, Milano.

Nel 1992 è uno dei dieci artisti italiani selezionati per la mostra Giappone Italia Giovani Generazioni, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Nel 1993 è presente all’esposizione The Return of the Cadavre Exquis, al Drawing Center di New York e nel 1996 partecipa alla XII Quadriennale d’Arte di Roma ed alla mostra Pitture, a cura di Marco Goldin nella Galleria delle Arti, Bologna e alla Casa dei Carraresi, Treviso.

Nel 1998 partecipa a Paesaggi italiani, a cura di Carlo Alberto Bucci presso il Museo Virgiliano a Virgilio (MN).

Nel 1999 tiene una mostra personale alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Ciampino, presentata da Maurizio Calvesi, e nel 2000 prepara la seconda mostra personale presso la Galleria Il Segno di Roma; è uno degli artisti della mostra BNL, Una banca oltre il mecenatismo. Giovani artisti all’inizio del nuovo millennio al Chiostro del Bramante a Roma e della Nona Biennale d’Arte Sacra a San Gabriele, Teramo. Nel 2001 insieme a Tiziano Campi, Sauro Cardinali ed Aldo Grazzi, organizza con la cura di Carlo Alberto Bucci Delle cose mute alla Temple Gallery di Roma. È del 2005, presentata da Enzo Bilardello, la nuova mostra personale alla Galleria Il Segno di Roma.

Nel 2008 insieme a Laura Barbarini, Oreste Casalini, Claudio Givani, Vincenzo Scolamiero ed Alfredo Zelli organizza una serie di esposizioni, Sotto e sopra alla Rampa Prenestina a Roma e poi nel Palazzo Mochi-Zamperoli di Cagli. Dello stesso anno sono le mostre: Antico e Novissimo (catalogo con testi di Vittorio Emiliani, Michela Scolaro e Francesca Bottari); partecipa alle mostre Amici pittori (Galleria Ceribelli di Bergamo con la cura di Ruggero Savinio) e Pittura d’Italia (curata da Marco Goldin al Castel Sismondo di Rimini).

Nel 2010 organizza con Claudio Givani, Vincenzo Scolamiero ed Alfredo Zelli, la mostra Quattro passi presso la Temple Gallery di Roma e, tra gli eventi collaterali della 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, partecipa al progetto E-picentro.

Nel 2012 inaugura insieme a Vincenzo Scolamiero la Galleria Porta Latina di Roma con la mostra Senza specie, con testi in catalogo di Tiziana D’Acchille e Stefano Catucci.

Nel 2013 tiene la mostra personale Cartoni animali presso la Galleria Alda Costa del Comune di Copparo (FE) a cura di Elena Bertelli e Fabio Cafagna.

Nel 2014 inaugura insieme a Karmen Corak la mostra Umbratilis alla Temple Gallery di Roma con testi in catalogo di Ada De Pirro e Alfredo Zelli e presso Palazzo Fava di Bologna partecipa alla mostra Attorno a Vermeer invitato da Marco Goldin. Partecipa inoltre al Premio Vasto curato da Gabriele Simongini.

Nel 2015 presenta una personale presso la Galleria Porta Latina di Roma con testi di Teresa Macrì e Ruggero Savinio. Nel 2016 è invitato da Marco Goldin alla mostra Ode alla pittura nel Palazzo Sarcinelli di Conegliano. http://www.mauriziopierfranceschi.com

MATERIALI STAMPA E FOTO:

https://www.dropbox.com/sh/x4v3es4s5b928k6/AAAz77mcJHte2VoorDC87sAVa?dl=0

INFORMAZIONI

Mostra Maurizio Pierfranceschi. L’uomo e l’albero

Curatore Fabio Cafagna

Sede Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Viale Fiorello La Guardia, Roma

Date 18 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Anteprima stampa Martedì 17 ottobre, ore 11.30

Inaugurazione Martedì 17 ottobre, ore 18.30

Orari ma – ve ore 10.00 – 16.00; sa – do ore 10.00 – 19.00

l’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura

Ingresso gratuito

Informazioni 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) http://www.museocarlobilotti.it http://www.museiincomune.ithttp://www.zetema.it

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

SPONSOR SISTEMA MUSEI CIVICI

Con il contributo tecnico di Ferrovie dello Stato Italiane

Media partner Il Messaggero

Servizi museali Zètema Progetto Cultura

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Ufficio stampa mostra: Maria Bonmassar | ufficio: +39 06 4825370 / cellulare: + 39 335 490311 | ufficiostampa@mariabonmassar.com

Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura: Gabriella Gnetti | Ufficio: +39 06 82077305 +39 348 2696259 g.gnetti@zetema.it

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